sabato 26 novembre 2011

VI PRESENTO I VERI, INCONFUTABILI PARAMETRI PER SCOVARE I PIU' FAMIGERATI EVASORI FISCALI!
ECCOLI QUI SOTTO


L'articolo del quotidiano d'informazione ANMVI Oggi descrive un progressivo accanimento del fisco contro tutto ciò che riguarda gli animali, come se fossero l'unico indicatore di ricchezza della popolazione.
Personalmente credo che evasione fiscale ed ELUSIONE (di cui non si sente più parlare, neanche delle recenti inchieste sulle banche) vadano combattute seriamente, ma dare lo stesso valore ad un'auto lussuosa e ad un gatto, oppure ad uno yacht e ad un vecchio cavallo salvato dal macello mi sembra proprio inaccettabile, la trovo una questione di buon senso.
Se poi consideriamo che ci sono società, che risultano titolari di fuoriserie, yacht, appartamenti lussuosi, quote di iscrizione milionarie a golf club e vela club, ma, poverine, hanno sempre i bilanci in negativo e quindi non pagano un centesimo di tasse, anzi vanno a credito, allora il contrasto si fa ancora più stridente.
Vi invito a leggere l'articolo che allego qui di seguito, e a commentare e condividere, per dare la massima diffusione al nostro sdegno e disapprovazione.


NUOVA TASSA SUGLI ANIMALI? NEL PIANO MONTI NON C’E’



25-11-2011 11:31
Prima la riduzione della detraibilità fiscale con la manovra di luglio, poi l'aumento dell'IVA dal 20 al 21 per cento con la manovra bis di agosto e infine l'inserimento nel redditometro. Le spese veterinarie sono state colpite tre volte dal Fisco in poche settimane.
E sulle voci che rimbalzano sul web di una tassa in arrivo, il Presidente Marco Melosi dichiara in un comunicato: "Nel Piano che il Prof Monti ha presentato al Parlamento e con il quale ha incassato la fiducia, non ne abbiamo visto traccia. Abbiamo invece letto di "una graduale riduzione della pressione fiscale" e di "riduzione del peso delle imposte" oltre che di equità nella ridistribuzione del peso fiscale. La sanità veterinaria non può essere considerata tra i beni di consumo".
Le tre mosse che affossano la sanità veterinaria:
1. L'IVA al 21%- Pur essendo una prestazione sanitaria di valenza pubblica e in alcuni casi obbligatoria, la prestazione medico-veterinaria subisce la stessa imposta dei beni superflui. E con la Manovra di agosto è stata portata ai massimi livelli impositivi, ai vertici del carico fiscale in Europa. Proprio mentre l'Europa sta riformando l'IVA e studiando esenzioni.
Al Governo Monti si chiede di applicare il regime agevolato (IVA 10%), lo stesso che viene applicato ai farmaci veterinari e di esentare le prestazioni obbligatorie e di prevenzione veterinaria (es. controllo della riproduzione incontrollata/randagismo)
2. La riduzione della detraibilità delle spese veterinarie- Era già ai minimi storici (circa 50 euro effettivi di recupero annuale della spesa). Con la manovra di luglio è stata introdotta una ulteriore decurtazione della detraibilità, a detrimento delle cure agli animali e della lotta all'evasione fiscale.
Al Governo Monti si chiede di incoraggiare le detrazioni fiscali come strumento di lotta all'evasione fiscale, innalzando la soglia di detraibilità delle spese veterinarie, mai adeguate al costo della vita (ISTAT) dall'ingresso nell'Euro.
3. Redditometro sperimentale- L'ANMVI partecipa alla sperimentazione del redditometro sperimentale, on line da qualche giorno sul sito dell'Agenzia dell'Entrate. Sono considerati indicatori di reddito i cavalli (anche se non impiegati in attività lucrative) e le spese veterinarie.
Al Governo Monti si chiede che le spese veterinarie siano tolte dagli indicatori e che si riveda radicalmente la valutazione del Fisco sulla presenza del cavallo nel redditometro. C'è bisogno di un segnale di distensione dal Ministero dell'Economia e di maggiore prudenza nella diffusione di allarmi ingiustificati. La depressione della domanda di cure veterinarie è un rischio sanitario già sufficientemente concreto.

Leggete e commentate.

Se siete veri appassionati di cavalli rispondete al  mio questionario, per me è importante per migliorare il mio lavoro.
E' completamente anonimo, le statistiche verranno pubblicate a gennaio.
Eccovi il link:http://it.surveymonkey.com/s/D9ZNVY2

Nessun commento: